Cos'è l' AIKIDO?
 

L'Aikido è l'arte della pace (budo), poiché in essa non esiste combattimento.
Le tecniche di Aikido superano il concetto di difesa personale in quanto "attacco" e "difesa" sono la stessa cosa (azione e reazione).

Nel momento di un "attacco", attraverso la tecnica di Aikido, si impedisce che esso si sviluppi, creando una situazione che lo rende inefficace e inutile.

Praticare Aikido e vivere secondo la sua filosofia, significa cercare sempre le situazioni in cui l'attacco non nasca. Quindi è una ricerca costante di una vita in armonia evitando l'insorgere di conflitti prima di tutto dentro se stessi.

vedi anche "Cos'è l'Aikido" del Doshu Kenjiro Yoshigasaki


Perché praticare AIKIDO?
 

L’essere umano è “mente” e "corpo". Quindi è importante praticare entrambe le componenti.

Attraverso la pratica dell'Aikido possiamo provare a vivere al meglio la nostra condizione di essere umano superando il luogo comune secondo il quale o si pratica separatamente con la "mente" oppure con il "corpo".

La base del corpo umano è il movimento, quando si muore infatti il movimento cessa.
Praticare le tecniche di Aikido significa cercare un buon movimento per il corpo. Come "buon movimento" è da intendersi un movimento armonioso che tende a mantenere il corpo umano in buona salute.

La meditazione, invece, è la pratica della mente. Praticando la meditazione possiamo cambiare la nostra immaginazione e crearne di nuove. L'effetto di questo cambiamento influenza le nostre azioni e di conseguenza le tecniche di Aikido.

Praticare Aikido non è mai un confronto di bravura o esibizione di capacità ma è praticare per migliorare sè stessi.

 

Come si svolge una lezione di AIKIDO?
 

La sessione di AIKIDO inizia e termina sempre con un saluto "REI".
In posizione "SEIZA" (in ginocchio), prima ci si inchina tutti nella direzione posta alle spalle del Maestro, verso ciò che non conosciamo; poi l'inchino è tra Maestro e praticanti.

Nella nostra disciplina, esistono diversi metodi di respirazione:

La respirazione "KI MUSUBI NO GYO" con la posizione delle mani "TE-MUSUBI" (dita incrociate).

Il KOTODAMA (suono divino) si esprime pronunciando le vocali nell'ordine A-E-I-O-U abbinato al movimento delle mani e delle braccia: di apertura e di chiusura.

E infine la respirazione "MISOGI" (purificazione/pulizia della mente) che coinvolge tutto il corpo, si può eseguire sia con le mani in posizione "TE-MUSUBI", sia con il BOKKEN (spada di legno).

La pratica della respirazione porta alla "respirazione senza respirazione", che è l'inizio della meditazione, che deve essere mantenuta anche durante la pratica.

Segue la sessione di riscaldamento con KENKO-TAISO (ginnastica della salute) e SEITAI-HO (ginnastica a terra). Tali movimenti sono eseguiti sempre rispettando il proprio corpo e secondo il concetto di "movimento naturale e armonioso".

Di seguito si esegue HITORI-WAZA (tecniche eseguite da soli).
Questi movimenti non sono una ginnastica ma vere e proprie tecniche, devono quindi essere studiati in modo approfondito. Si praticano per trovare la posizione più armoniosa e quindi più corretta.

La sessione prosegue, secondo il programma che si vuole sviluppare con i test di KI e le tecniche di AIKIDO.


 

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